venerdì 4 gennaio 2019

Un'estate...al lago



Quest'anno, visto che ormai mancava solo un mese al termine prima dell'arrivo del piccolo Tommaso, abbiamo deciso di fare delle vacanze un pò più "soft". E cosa c'è di più rilassante e salutare di trascorrere cinque giorni (dal 20 al 24 agosto) ad Arona e nelle altre stupende località del Lago Maggiore?
Se la versione invernale con i suoi colori intensi, crudi, quasi sfacciati ci aveva strabiliato anche la versione estiva non è stata da meno, soprattutto per le numerose opportunità che offre il lago in questa stagione.
Pensavamo di trascorrere le vacanze tipo "pensionati", ma invece ogni giorno è iniziato con una corsetta (mio marito) e una passeggiata (io) alla mattina presto e si concludeva a cena con nella mente immagini, profumi e sapori della piccola gita fatta durante la giornata.

GIORNO 1°


Siamo arrivati ad Arona con il treno delle 10.22, fortunatamente la camera era già pronta e quindi abbiamo subito sistemato i bagagli e fatto un giro di pelustrazione per individuare il percorso delle corse mattutine, la biglietteria e il molo del traghetto.



































































Dopo un pasto veloce la nostra attenzione è stata attirata da un trenino azzurro che "sfrecciava" per le vie di Arona, abbiamo chiesto informazioni e così abbiamo scoperto che c'erano due possibili itinerari quello per il San Carlone e quello per la Rocca Borromea.
Io non potevo di certo affrontare la salita della scala a chiocciola che conduce alla testa della statua, ma ero comunque incuriosita di vederla almeno dall'esterno.
Così abbiamo preso il trenino e posso proprio dire che, già solo gli scorci di paesaggio che si sono presentati ai nostri occhi durante il tragitto, hanno valso la pena del breve e piacevole viaggio.







































Il San Carlone (Colosso di San Carlo Borromeo)

"La Statua di San Carlo fu edificata ad Arona, città natale del Borromeo,
dopo la sua canonizzazione ed in onoredella grandezza dell’arcivescovo milanese:
per circa due secoli fu la statua più alta al mondo (circa 35 metri).
Ad Arona sono molti altri i luoghi legati alla figura del santo: la Rocca dove egli nacque,
oggi splendido parco panoramico con i resti della perduta fortezza;
la Collegiata di Santa Maria Nascente dove fu battezzato, ricca di preziosi capolavori;
la Chiesa dei Santi Martiri dove celebrò la sua ultima Messa prima del rientro a Milano, dove morì di febbre la sera del 3 novembre del 1584." (statuasancarlo.it)
 


































GIORNO 2°



La giornata è iniziata con questa magnifica visione di Arona all'alba. Camminare/correre con questo paesaggio davanti agli occhi e tutta un'altra cosa!!!























































































Dopo una ricca colazione abbiamo preso il traghetto delle 9:20, destinazione: Angera.



Un brevissimo viaggio di 5/10 minuti ci ha portato al molo e da qui siamo risaliti per circa 1,5 km per arrivare alla sua famosa e bellissima rocca.





































"La Rocca di Angera si erge maestosa su uno sperone di roccia che domina la sponda meridionale del Lago Maggiore. In posizione strategica per il controllo dei traffici, fu proprietà della casata dei Visconti, originaria del Verbano, e nel 1449 fu acquistata dai Borromeo, cui ancor oggi appartiene. Al suo interno, un coinvolgente percorso conduce alla scoperta delle imponenti Sale Storiche, impreziosite dal recente allestimento della Sala delle Maioliche, una straordinaria collezione composta da trecento rarissimi pezzi.
Il Museo della Bambola e del Giocattolo, il più grande d'Europa, stupisce con la sua esposizione che ripropone la storia della bambola e del gioco attraverso l’evoluzione dei materiali, i comportamenti socio-educativi e i legami con arte, costume e moda di ieri e oggi. A fare da cornice è il ricercato Giardino Medievale, ricco di significati simbolici, realizzato a seguito di accurati studi su codici, documenti d’epoca e immagini su manoscritti miniati." (isoleborromee.it)























































La rocca merita veramente di essere visitata, è molto bella e ben conservata. La cosa che mi ha colpito è stata anche la cura dei particolari, come la presenza nelle stanze di cesti di fiori secchi profumati.
Molto interessante il museo della bambola e del giocattolo, in particolare la parte che riguarda l'evoluzione dei meccanismi applicati per far muovere le varie creazioni, non dei semplici carillon ma dei veri e propri automi!!!
Abbiamo anche avuto la possibilità di visitare la parte più vecchia della rocca, restaurata di recente e riaperta al pubblico dopo due anni, che attualmente ospita una mostra di arte contemporanea (le spiegazioni riportate sui pannelli all'interno di ciascuna stanza fanno apprezzare e comprendere le opere anche a due profani come noi).
Spettacolari poi sono i paesaggi che si possono ammirare salendo nei piani più alti della rocca.
Infine una nota di riguardo merita anche il piccolo giardino mediovale anch'esso molto curato.











Verso l'1.00 siamo ridiscesi verso Angera, dove abbiamo mangiato una pizza e poi ci siamo goduti una siesta in riva al lago. Nel primo pomeriggio siamo ritornati ad Arona ed abbiamo trascorso lì, in totale relax, il resto della giornata.

GIORNO 3°


Anche questa giornata è iniziata presto presto...




































Dopo una nutriente colazione alle 9.30 abbiamo preso il traghetto, destinazione: Isole Borromee.
Il viaggio, durato circa un'ora e mezza, è stato veramente piacevole e le varie tappe intermedie hanno consentito di ammirare le molteplici bellezze del lago.



















LESA





















BELGIRATE


EREMO SANTA CATERINA DEL SASSO
 





















STRESA
 

ISOLA BELLA


ISOLA SUPERIORE O ISOLA DEI PESCATORI


 ISOLA MADRE


Purtroppo non potevo farcela a visitare le tre isole e quindi ho dovuto fare una difficile scelta, sono infatti tutte molto rinomate per la loro bellezza e unicità.
Abbiamo optato per l'isola dei pescatori, in quanto questa è l'unica stabilmente abitata e ci sembrava più caratteristica rispetto alle altre.
Non so dire se sia stata la scelta migliore, visto che non ho un effettivo termine di paragone, ma sicuramente posso affermare che, visitarla e gustare un buon piatto di pesce di lago pescato in loco, merita tantissimo.
In pochissimo spazio (l'isola è larga 100 metri e lunga 350), si possono trovare molti ristorantini, negozi artigianali di ceramiche, profumi e gioielli, bancarelle di venditori ambulanti, le caratteristiche case dei pescatori e una piccola chiesa con il suo cimitero.










"Remai verso l’Isolabella e arrivammo sotto le muraglie che calano a picco nel lago profondo, vedemmo i pendii rocciosi cercarne il fondo nell’acqua limpida, e passammo lungo l’Isola dei Pescatori. Remai intorno all’Isola dei Pescatori. Sulla riva verso Pallanza barche stavano in secco e gente ritirava le reti"
                                                                      "Addio alle armi" E. Hemingway 

Poco prima delle 16.00 abbiamo preso il traghetto che ci ha riportati ad Arona verso le 17.30, giusto il tempo per riprenderci dalla giornata e uscire a cena.

GIORNO 4°





Dopo la solita passeggiata-corsa ammirando la bellezza e la calma dell'alba sul lago Maggiore ed esserci ben rinfocillati con la solita gustosa e abbondante colazione abbiamo preso il treno ed abbiamo raggiunto Stresa, la Perla del lago Maggiore.



E di certo questo appellativo le calza a pennello. Non solo per il bellissimo lungo lago verdeggiante di incantevoli e curatissimi parchi, o per i maestosi ed elegantissimi palazzi-alberghi, o per la romantica vista  delle isolee Borromee, ma anche per il suo grazioso centro storico caratterizzato da ristorantini e negozi di artigianato locale. In particolare in questi abbiamo comprato qualche souvenir per i parenti, tra cui saponette profumate e i tipici biscottini, le Margheritine di Stresa.
Abbiamo anche gustato pesce di lago, fatto un giro sulla spiaggia dove con mia immensa gioia abbiamo potuto immergere i piedi nelle acque fresche del lago.
Infine abbiamo fatto un giro per i mercatini allestiti sul lungo lago e dopo un ultimo sguardo alla bellissima Stresa, abbiamo ripreso il treno per Arona.











GIORNO 5°

Siamo giunti così all'ultimo giorno o per meglio dire all'ultima mezza giornata.
Durante la passeggiata-corsa mattutina ho voluto cogliere ancora alcuni particolari della bella Arona.





Più tardi abbiamo preso il trenino e siamo saliti alla Rocca Borromea. Un tuffo nella natura, dove abbiamo potuto fare una tranquilla passeggiata e gustarci un ottimo aperitivo con davanti agli occhi uno scorcio del lago favoloso.

























































Ritornati poi al lago abbiamo pranzato e dopo un ultimo saluto alla città di Arona siamo ritornati nella nostra calda  e afosa pianura, portando nel cuore il ricordo di una bellissima vacanza.




domenica 19 agosto 2018

20+20






Quest'anno per il mio compleanno non abbiamo avuto la fortuna degli ultimi anni di festeggiarli nella nostra perla della Ligura (Moneglia). Ma abbiamo comunque passato un piacevole pomeriggio e sera nella storica città di Bobbio, a noi tanto cara e che ha risvegliato un'infinità di piacevoli ricordi.






Come grappoli d'uva selvatica


"Una volpe affamata, come vide pendere da un pergolato dei grappoli d’uva, si provò ad afferrarli ma non le riusciva. Allontanandosi allora disse tra sé; «Mah, sono ancora acerbi». Così anche certi uomini, non riuscendo a venire a capo dei loro progetti per impotenza, accusano le circostanze."
                                                                                                                    (Esopo, La volpe e l’uva)

giovedì 12 luglio 2018

Sorvegliati speciali...il ritorno


Continua il viaggio alla riscoperta della fauna locale.
Al sicuro, vicino alla sua tana, si scorge una giovane gallinella d'acqua.



Su una foglia si ferma a riposare una sontuosa libellula appartente a una delle miglialia di specie esistenti (volevo provare ad individuare quale fosse ma è un'impresa!!!). Infatti eccone un'altra differente...




Fiore-farfalla, Farfalla-fiore, dove finisce l'uno e inizia l'altra?


Mentre nascosto tra i rami, fa capolino un cucciolo di gallinella d'acqua.


Sono piccolo piccolo ed immobile, nessuno mi può vedere...o quasi...


E dopo aver preso un pò di confidenza...




Una paperella...


...due paperelle...anzi cinque!!! 

 




A caccia di rane invece ecco l'elegante airone bianco...ma non è solo...




Foglia o farfalla? Se non si intravedessero le zampe il mimetismo sarebbe perfetto!!!



Chi si nasconde tra le foglie del prato? Una simpatica tortorella in cerca di qualche semino.



Ed ecco l'airone cinerino tanto elegante quanto sospettoso, fotografarlo da vicino è quasi impossibile,
non appena percepisce la mia presenza da lontano si innalza in volo.







C'è chi invece è acquattato nell'erba ma non riesce a resistere alla tentazione della curiosità...è un inaspettato predatore...un bel gattone domestico in aperta campagna.

lunedì 9 luglio 2018

Scatti in libertà...pensieri e parole in volo

                                                                      "L'armonia"
               


"La felicità è quando ciò che pensi, ciò che dici e ciò che fai sono in completa armonia."
                                                                                                                          (Mahatma Gandhi)

                            
  
   "La vita"


"La vita è un’opportunità, coglila.
  La vita è bellezza, ammirala.
  La vita è beatitudine, assaporala.
  La vita è un sogno, fanne una realtà.
  La vita è una sfida, affrontala.
  La vita è un dovere, compilo.
  La vita è un gioco, giocalo.
  La vita è preziosa, abbine cura.
  La vita è una ricchezza, conservala.
  La vita è amore, godine.
  La vita è un mistero, scoprilo.
  La vita è promessa, adempila.
  La vita è tristezza, superala.
  La vita è un inno, cantalo.
  La vita è una lotta, accettala.
  La vita è un’avventura, rischiala.
  La vita è felicità, meritala.
  La vita è la vita, difendila."
                                     (Madre Teresa di Calcutta)
"La bellezza"


"La giovinezza è felice perché ha la capacità di vedere la bellezza. Chiunque sia in grado di mantenere la capacità di vedere la bellezza non diventerà mai vecchio."
                                                                                                                       (Franz Kafka)

"Il viaggio"


"Viaggiare è come sognare: la differenza è che non tutti, al risveglio, ricordano qualcosa, mentre ognuno conserva calda la memoria della meta da cui è tornato."
                                                                                                                     (Edgar Allan Poe)