giovedì 7 luglio 2016

Come un girasole...




"Portami il girasole ch'io lo trapianti
nel mio terreno bruciato dal salino,
e mostri tutto il giorno agli azzurri specchianti
del cielo l'ansietà del suo volto giallino.

Tendono alla chiarità le cose oscure,
si esauriscono i corpi in un fluire
di tinte: queste in musiche. Svanire
è dunque la ventura delle venture.

Portami tu la pianta che conduce
dove sorgono bionde trasparenze
e vapora la vita quale essenza;
portami il girasole impazzito di luce."
                            E. Montale


Punti di vista simili

















IO GIRASOLE

Vento,pioggia e sole...
Niente puó fermare la mia voglia di crescere,di vivere...
Coi miei fratelli,formiamo una distesa bellissima
e dominiamo,col nostro giallo intenso,
tutto il terreno circostante...
Non é affatto monotona la mia vita:
Ogni giorno vedo il mondo da un'altezza diversa,
Scoprendo sempre qualcosa di nuovo...
I bambini si fermano a guardarmi incantati,
mentre gli adulti mi scattano foto da ogni angolazione...
É bello essere coccolati!!
Ed io intanto continuo a crescere...
Voglio salire sempre piú in alto...
cercando...perché no...
di fare il solletico
a questo nostro splendido cielo!

                                                                         IL GIRASOLE

                                                                       lo vedo alto,slanciato,
                                                                       desideroso di crescere...di vivere,
                                                                       nonostante venga sferzato continuamente
                                                                       da un forte vento e dalla battente pioggia...
                                                                       É bellissima la distesa gialla che forma coi suoi simili,
                                                                       dominando tutto il terreno intorno a loro...
                                                                       É un miracolo che si ripete,
                                                                       mentre cresce ogni giorno più sano e robusto.
                                                                       Mi fermo spesso davanti a lui, 
                                                                       cercando di catturare in una foto,
                                                                       tutta la sua magnificenza,
                                                                       mentre mio figlio resta lí,fisso,a guardarlo incantato...
                                                                       Passo molto tempo con lui,
                                                                       gli parlo...lo coccolo...
                                                                       E giorno dopo giorno,continua a crescere...
                                                                       Mi piace pensare che voglia salire,
                                                                       fino a fare il solletico,
                                                                       a questo nostro splendido cielo!
    
                                                                                                                                G. Pettinari




lunedì 13 giugno 2016

Non esistono più le mezze stagioni


Pazzie della natura di mezza stagione: chi l'avrebbe mai detto che tra papaveri, gigli e fiorellini di tutti colori a quasi metà giugno avrei trovato anche questi...

 

domenica 12 giugno 2016

Là sul Monte Isola


Il 3 giugno abbiamo deciso di ritornare ad Iseo, ormai è una delle nostre mete annuali.
Ma al contrario degli altri anni, questa volta abbiamo visitato Monte Isola.
Mentre aspettavamo le 11.15 per prendere il traghetto abbiamo fatto un giro per lungo lago, soffermandoci ad osservare la fauna...

 come una famigliola di Svasso Maggiore


 o una femmina di Germano reale che insegna ai propri piccoli a procursi il cibo...
















e dare un saluto alla mitica Capitanio




Dopo di che abbiamo preso il traghetto e siamo approdati a Sensole, da qui abbiamo passeggiato tra gli ulivi verso Peschiera Maraglio, piccola pausa per un panino e poi via a piedi lungo tutta l'isola passando per Carzano, Siviano, risalendo per Monte Isola per poi ridiscendere per Senzano e infine ritornare a Sensole, alla fine della giornata il conta passi segnava 16 km!!!
E' uno spettacolo girare per le strade e non incontrare neanche una macchina!!!

Immagini dal traghetto





  












La passerella di Christo (quasi ultimata)



Isola di S. Paolo

Il lungo viaggio





cipressi calvi
























"Nostro Signore risorto da morte, per dimostrare agli apostoli che lo era veramente, preparò loro del pesce arrostito sulla bracie lì sulla riva del lago e lo mangiò in loro compagnia. Quindi il pesce è da preferire a qualsiasi altra carne dal momento che il Signore l'ha scelto."
Isola di Loreto

















































                                                         
                                                                                                                                             




































Ritorno al punto di partenza


























Davvero una bellissima giornata, ciao Iseo, alla prossima!!!


lunedì 23 maggio 2016

Invito a Palazzo...Farnese

In occasione del 30° compleanno della cooperativa di cui sono socia e lavoratrice mi è stata data l'oppurtunità di visitare Palazzo Farnese, simbolo della storia e cultura di Piacenza. E di certo non potevo farmela scappare!!!

La visita guidata è partita dalla Pinacoteca dove tra i vari quadri ho potuto ammirare questo meraviglioso tondo di Botticelli 


 Per poi scendere nei sottorranei e passare al caratteristico Museo delle Carrozze

Dove oltre alle classiche carrozze d'epoca


Berlina di gala Scotti di Sarmato

Berlina di gala delle Gallerie del Quirinale


ho ammirato altri esemplari di mezzi di trasporto d'epoca come la diligenza




 le portantine
























le carrozze per bambini (le antenate delle macchine con i pedali!!!)



Per poi passare al famoso nonchè unico fegato etrusco, oggetto legato alla divinazione degli aruspici realizzato in bronzo a forma di fegato di pecora


mercoledì 4 maggio 2016

Basta poco


Basta davvero poco, un cielo terso, una gradevole brezza... per ritrovarsi a pochi km da casa ad assaporare il primo sole che ti scalda il cuore ed arrossa lievemente le guance... visitare una chiesa per una breve preghiera, ammirarne l'architettura e rendere omaggio alle spoglie dei religiosi in essa conservati...prendere un gelato da gustare immersi nella natura di un piccolo parco...