giovedì 5 aprile 2018

Porte aperte a...Villa Biancardi



Domenica 25 marzo abbiamo approfittato delle giornate del FAI per poter fare una visita guidata all'interno della Villa Biancardi di Codogno, di solito chiusa al pubblico in quanto tutt'ora abitata.
Per accedere all'ingresso abbiamo dovuto fare una lunga fila durata 1 ora e mezza, d'altronde nei due giorni di apertura hanno stimato un'affluenza di più di 2000 persone (anche alcuni stranieri).
La villa dall'esterno sembra più un castello con la sua alta torre, è in stile liberty ed è stata costruita agli inizi del 1900 come dono di nozze.
Il giardino è molto ampio e curato e in esso si trova anche la casa del custode.
All'interno non ho potuto scattare fotografie ma grazie alla nostra giovane guida abbiamo potuto apprezzare le principali caratteristiche del primo piano di questa villa (il secondo piano non era accessibile). L'elemento che predominava era il legno, ovunque. La villa è vermamente molto bella e lussuosa e negli anni e stata conservata in maniera impeccabile.
Abbiamo visto il salone principale con lo splendio caminetto, dove si tenevano feste e balli.
La scalinata dove le fanciulle nobili scendevano in occasione del ballo delle debuttanti (e io che credevo che certe cose avvenissero solo nei film...).
La sala d'attesa, la cucina con l'accesso alla stanza scalda vivande, la sala giochi con tanto di tavolo da bigliardo e stecche, spade, fioretti e maschere per la scherma.
Per non parlare del bellissimo soffitto raffigurante un albero i cui rami sono pieni di diverse specie di uccelli, non uno uguale all'altro.















 






















 



















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