lunedì 22 agosto 2016

"Due biglietti sola andata per Monterosso"


"Due biglietti sola andata per Monterosso", così il 18 agosto è iniziata la nosta avventura verso le Cinque Terre.
Prima tappa, appunto, Monterosso. Una volta usciti dalla stazione ci siamo ritrovati nel bel mezzo di Fegina, la parte più turistica. Da qui abbiamo potuto ammirare in tutta la sua imponenza il Gigante, statua in cemento armato risalente ai primi del novecento.

 



















Dopo di che ci siamo diretti verso la zona del borgo vecchio per poter imboccare il sentiero Azzurro verso Vernazza.




 Il colle dei Cappuccini

















Il sentiero non è stato proprio una passeggiata, un pò perchè non avevamo le scarpe adatte e in più non eravamo preparati per affrontare un percorso di trekking...comunque dopo un'ora e mezza di saliscendi abbiamo finalmente scorto Vernazza.































































 Dopo tutta quella strada impervia, ci siamo mangiati una focaccia alla Genovese, super unta, lungo la spiaggia e poi non ho resistito alla tentazione di bagnarmi i piedi...


 Dopo di che, con il treno, abbiamo raggiunto Corniglia. La stazione è a valle e una lunga ma comoda scalinata porta al promontorio roccioso dove si trova questo caratteristico borgo.
Un dedalo di viette strette sulle quali sorgono case, negozietti, ristoranti e bar con delle terrazze dalle quali è possibile ammirare il paesaggio circostante. 







































































 
























































































 




















 Ia nostra avventura alle Cinque Terre è volta al termine (Manarola e Riomaggiore le conserviamo per la prossima volta). Abbiamo quindi ripreso il treno per la "nostra sesta terra", Moneglia, che nulla ha da invidiare a questi posti da sogno.




















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giovedì 7 luglio 2016

Come un girasole...




"Portami il girasole ch'io lo trapianti
nel mio terreno bruciato dal salino,
e mostri tutto il giorno agli azzurri specchianti
del cielo l'ansietà del suo volto giallino.

Tendono alla chiarità le cose oscure,
si esauriscono i corpi in un fluire
di tinte: queste in musiche. Svanire
è dunque la ventura delle venture.

Portami tu la pianta che conduce
dove sorgono bionde trasparenze
e vapora la vita quale essenza;
portami il girasole impazzito di luce."
                            E. Montale


Punti di vista simili

















IO GIRASOLE

Vento,pioggia e sole...
Niente puó fermare la mia voglia di crescere,di vivere...
Coi miei fratelli,formiamo una distesa bellissima
e dominiamo,col nostro giallo intenso,
tutto il terreno circostante...
Non é affatto monotona la mia vita:
Ogni giorno vedo il mondo da un'altezza diversa,
Scoprendo sempre qualcosa di nuovo...
I bambini si fermano a guardarmi incantati,
mentre gli adulti mi scattano foto da ogni angolazione...
É bello essere coccolati!!
Ed io intanto continuo a crescere...
Voglio salire sempre piú in alto...
cercando...perché no...
di fare il solletico
a questo nostro splendido cielo!

                                                                         IL GIRASOLE

                                                                       lo vedo alto,slanciato,
                                                                       desideroso di crescere...di vivere,
                                                                       nonostante venga sferzato continuamente
                                                                       da un forte vento e dalla battente pioggia...
                                                                       É bellissima la distesa gialla che forma coi suoi simili,
                                                                       dominando tutto il terreno intorno a loro...
                                                                       É un miracolo che si ripete,
                                                                       mentre cresce ogni giorno più sano e robusto.
                                                                       Mi fermo spesso davanti a lui, 
                                                                       cercando di catturare in una foto,
                                                                       tutta la sua magnificenza,
                                                                       mentre mio figlio resta lí,fisso,a guardarlo incantato...
                                                                       Passo molto tempo con lui,
                                                                       gli parlo...lo coccolo...
                                                                       E giorno dopo giorno,continua a crescere...
                                                                       Mi piace pensare che voglia salire,
                                                                       fino a fare il solletico,
                                                                       a questo nostro splendido cielo!
    
                                                                                                                                G. Pettinari




lunedì 13 giugno 2016

Non esistono più le mezze stagioni


Pazzie della natura di mezza stagione: chi l'avrebbe mai detto che tra papaveri, gigli e fiorellini di tutti colori a quasi metà giugno avrei trovato anche questi...

 

domenica 12 giugno 2016

Là sul Monte Isola


Il 3 giugno abbiamo deciso di ritornare ad Iseo, ormai è una delle nostre mete annuali.
Ma al contrario degli altri anni, questa volta abbiamo visitato Monte Isola.
Mentre aspettavamo le 11.15 per prendere il traghetto abbiamo fatto un giro per lungo lago, soffermandoci ad osservare la fauna...

 come una famigliola di Svasso Maggiore


 o una femmina di Germano reale che insegna ai propri piccoli a procursi il cibo...
















e dare un saluto alla mitica Capitanio




Dopo di che abbiamo preso il traghetto e siamo approdati a Sensole, da qui abbiamo passeggiato tra gli ulivi verso Peschiera Maraglio, piccola pausa per un panino e poi via a piedi lungo tutta l'isola passando per Carzano, Siviano, risalendo per Monte Isola per poi ridiscendere per Senzano e infine ritornare a Sensole, alla fine della giornata il conta passi segnava 16 km!!!
E' uno spettacolo girare per le strade e non incontrare neanche una macchina!!!

Immagini dal traghetto





  












La passerella di Christo (quasi ultimata)



Isola di S. Paolo

Il lungo viaggio





cipressi calvi
























"Nostro Signore risorto da morte, per dimostrare agli apostoli che lo era veramente, preparò loro del pesce arrostito sulla bracie lì sulla riva del lago e lo mangiò in loro compagnia. Quindi il pesce è da preferire a qualsiasi altra carne dal momento che il Signore l'ha scelto."
Isola di Loreto

















































                                                         
                                                                                                                                             




































Ritorno al punto di partenza


























Davvero una bellissima giornata, ciao Iseo, alla prossima!!!