lunedì 26 settembre 2016

Cartoline da Rivergaro


"Ho preso un pennello e dalla tavolozza ho scelto il blu per saturare di sogni il cielo e colmare di lealtà le trasparenze del fiume
Ho preso un pennello e dalla tavolozza ho scelto il verde per riempire di speranza le chiome degli alberi e dare forza ai fili d'erba sferzati dal vento
Ho preso un pennello e dalla tavolozza ho scelto il marrone per dare solidità alla terra e con infiniti punti unire i granelli sull'arenile
Ho preso un pennello e dalla tavolozza ho scelto il rosso per tingere di passione le foglie e rendere unico un piccolo arbusto
Ho preso un pennello e dalla tavolozza ho scelto il bianco per spruzzare di candore un angolo di cielo e tra le nuvole firmare la mia opera"

martedì 13 settembre 2016

Addio all'estate


E' il 10 settembre, l'estate ormai volge al termine anche se il sole e il caldo di questi giorni di certo non fanno pensare che tra soli undici giorni arriverà l'autunno.
Per dire addio all'estate abbiamo pensato di trascorrere una tranquilla giornata di relax lungo le rive dell'amato fiume Trebbia.

Il nostro accampamento...





















Le acque verdi e cristalline...(anche se la stagione secca ha fatto abbassare il livello dell'acqua e crescere un pò di melma sui ciottoli)...


 



































Un ultimo veloce bagno...







 

Un pò di birdwatching...


 "...già l’airone s’avanza verso l’acqua
                                                 e fiuta lento il fango tra le spine,
                                                                                ride la gazza, nera sugli aranci..." (
da ride la gazza, nera sugli aranci di Salvatore Quasimodo)


Ancora qualche minuto...


...Addio estate, addio solleone...arrivederci Trebbia...





lunedì 22 agosto 2016

"Due biglietti sola andata per Monterosso"


"Due biglietti sola andata per Monterosso", così il 18 agosto è iniziata la nosta avventura verso le Cinque Terre.
Prima tappa, appunto, Monterosso. Una volta usciti dalla stazione ci siamo ritrovati nel bel mezzo di Fegina, la parte più turistica. Da qui abbiamo potuto ammirare in tutta la sua imponenza il Gigante, statua in cemento armato risalente ai primi del novecento.

 



















Dopo di che ci siamo diretti verso la zona del borgo vecchio per poter imboccare il sentiero Azzurro verso Vernazza.




 Il colle dei Cappuccini

















Il sentiero non è stato proprio una passeggiata, un pò perchè non avevamo le scarpe adatte e in più non eravamo preparati per affrontare un percorso di trekking...comunque dopo un'ora e mezza di saliscendi abbiamo finalmente scorto Vernazza.































































 Dopo tutta quella strada impervia, ci siamo mangiati una focaccia alla Genovese, super unta, lungo la spiaggia e poi non ho resistito alla tentazione di bagnarmi i piedi...


 Dopo di che, con il treno, abbiamo raggiunto Corniglia. La stazione è a valle e una lunga ma comoda scalinata porta al promontorio roccioso dove si trova questo caratteristico borgo.
Un dedalo di viette strette sulle quali sorgono case, negozietti, ristoranti e bar con delle terrazze dalle quali è possibile ammirare il paesaggio circostante. 







































































 
























































































 




















 Ia nostra avventura alle Cinque Terre è volta al termine (Manarola e Riomaggiore le conserviamo per la prossima volta). Abbiamo quindi ripreso il treno per la "nostra sesta terra", Moneglia, che nulla ha da invidiare a questi posti da sogno.




















-----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------